Gli Eroi

I "Monuments Men" furono un gruppo di uomini e donne, provenienti da tredici nazioni diverse, che durante la seconda guerra mondiale prestò servizio volontario nell’appena creata sezione MFAA. Molti avevano esperienza come direttori di musei, curatori, storici dell'arte, artisti, architetti e insegnanti. La descrizione dei loro compiti era semplice: proteggere i tesori culturali per quanto la guerra lo rendesse possibile.

Il 23 giugno 1943, il presidente Roosevelt approvò la costituzione dell’American Commission for the Protection and Salvage of Artistic and Historic Monuments in War Areas (Commissione americana per la protezione e il salvataggio dei monumenti artistici e storici in Zone di Guerra) comunemente conosciuta come "The Roberts Commission" dal nome del suo presidente Owen J. Roberts, giudice della Corte Suprema. L’ "Harvard Group"e l’ "American Council of Learned Societies" contribuirono alla creazione di questa Commissione.

Così, sotto gli auspici delle Sezioni Affari Civili e Governo Militare degli Eserciti Alleati, nacque la sezione della Monumenti, Belle Arti e Archivi (Monuments, Fine Arts, and Archives o, abbreviato, "MFAA"). Insieme, i Monuments Men lavorarono per proteggere dalla distruzione della seconda guerra mondiale monumenti e altri beni culturali. Durante l’ultimo anno di guerra, i Monuments Men rintracciarono, individuarono e, in seguito, restituirono più di cinque milioni di oggetti artistici e culturali trafugati da Hitler e dai nazisti. Il loro ruolo nel preservare beni culturali è senza precedenti.

I Monuments Men rimasero in Europa fino a sei anni dopo la conclusione della guerra per sovrintendere alla complicata restituzione delle opere d'arte rubate. Durante questo periodo giocarono un ruolo fondamentale nel ricostruire la realtà culturale dei paesi europei devastati dalla guerra, organizzando mostre temporanee e concerti.

Al loro rientro negli Stati Uniti, molti degli uomini e delle donne della Monumenti ricoprirono un ruolo di straordinaria importanza nella costruzione di alcune delle più importanti istituzioni culturali ed educative nordamericane. Divennero direttori ecuratori di musei di fama mondiale come il Metropolitan Museum e il Museum of Modern Art di New York, la National Gallery of Art di Washington D.C., il Cleveland Museum of Art, il Museum of Art di Toledo, il Nelson-Atkins Museum of Art a Kansas City e molti altri. Altre prestigiose istituzioni, come il New York City Ballet, il National Endowment for the Humanities e il National Endowment for the Arts nacquero dalle idee dei Monuments Men.

Al momento, sei membri della Monumenti sono ancora in vita: Harry Ettlinger, Richard Barancik, Bernard Taper, Rouben Sami, Motoko Fujishiro Huthwaite e Anne Oliver Popham Bell.


Abbiamo bisogno del vostro aiuto!

Il nostro lavoro di ricerca su ciascuno dei membri della sezione Monumenti è ormai al suo ottavo anno. Nelle liste in basso, i nominativi sottolineati sono quelli per i quali abbiamo completato la biografia e, nella maggior parte dei casi, trovato una fotografia. Per gli altri, invece, la nostra ricerca di informazioni continua e facciamo appello al pubblico perché ci aiuti a completare tali informazioni. Qualora abbiate informazioni o fotografie, o pensiate che qualcuno debba essere aggiunto ai nostri elenchi, vi preghiamo di contattare la Fondazione.

Al momento le biografie sono disponibili solamente in lingua inglese, ma se rischiesto saremo felici di fornire le informazioni anche in italiano.

I Monuments Men
La Roberts Commission
American Council of Learned Societies
Harvard Group
Partecipanti in prima persona