Scoperte

Durante la seconda guerra mondiale, Hitler e i nazisti trafugarono milioni di dipinti, sculture, documenti, libri, manoscritti musicali e altri beni culturali.

Donazione al Museo dell'Olocausto di Dallas (EN)
Cinque Quadri Restituiti alla Germania (EN)

Libri dell’Università degli Studi di Napoli (EN)
ERR Album 6 donato ai National Archives(EN)
ERR Albums 7, 8 & 15 (EN)
Eisenhower al Met (EN)
Gemäldegalerie Linz Album (EN)
Dipinti Murillo (EN)


Centinaia di migliaia di questi oggetti, per un valore di miliardi di dollari, rimangono tutt’oggi dispersi. Sempre più spesso questi oggetti stanno tornando alla luce, a volte ancora in possesso di chi ha combattuto la guerra, altre volte di un parente o di un amico. Nel corso del prossimo decennio, mentre andrà estinguendosi la generazione della guerra, molti oggetti cambieranno di proprietà e molti degli oggetti mancanti torneranno alla luce. Spesso chi è in possesso di tali beni non è consapevole del fatto che è illegale vendere beni ottenuti durante la guerra. La Fondazione ha svolto un ruolo di primo piano nella localizzazione di oggetti del genere. Il nostro lavoro ha portato alla restituzione di documenti di inestimabile valore agli Stati Uniti, all’Italia e alla Germania.

Sfruttando la conoscenza delle leggi in materia di beni culturali e favorendo rapporti con altri esperti in questo campo, la Fondazione è in una posizione unica nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla quantità di beni ancora mancanti e la loro importanza. Il coinvolgimento del pubblico è essenziale per procedere in questa fase importante.

Qualora abbiate informazioni su un'opera d'arte o un qualsiasi altro bene culturale disperso durante la seconda guerra mondiale, vi preghiamo di contattarci a questo indirizzo email o al numero (+1) 214-219-1222. Se richiesto, lavoriamo in modo strettamente confidenziale per la restituzione ai legittimi proprietari.