I Monuments Men

I "Monuments Men" furono un gruppo di circa 345 uomini e donne, provenienti da tredici nazioni diverse, che durante la seconda guerra mondiale prestò servizio volontario nell’appena creata sezione MFAA. Molti avevano esperienza come direttori di musei, curatori, storici dell'arte, artisti, architetti e insegnanti. La descrizione dei loro compiti era semplice: proteggere i tesori culturali per quanto la guerra lo rendesse possibile.

Insieme, i Monuments Men lavorarono per proteggere dalla distruzione della seconda guerra mondiale monumenti e altri beni culturali. Durante l’ultimo anno di guerra, i Monuments Men rintracciarono, individuarono e, in seguito, restituirono più di cinque milioni di oggetti artistici e culturali trafugati da Hitlere dai nazisti. Il loro ruolo nel preservare beni culturali è senza precedenti.

I Monuments Men rimasero in Europa fino a sei anni dopo la conclusione della guerra per sovrintendere alla complicata restituzione delle opere d'arte rubate. Durante questo periodo giocarono un ruolo fondamentale nel ricostruire la realtà culturale dei paesi europei devastati dalla guerra, organizzando mostre temporanee e concerti. 

Al loro rientro negli Stati Uniti, molti degli uomini e delle donne della Monumenti ricoprirono un ruolo di straordinaria importanza nella costruzione di alcune delle più importanti istituzioni culturali ed educative nordamericane. Divennero direttori ecuratori di musei di fama mondiale come il Metropolitan Museum e il Museum of Modern Art di New York, la National Gallery of Art di Washington D.C., il Cleveland Museum of Art, il Museum of Art di Toledo, il Nelson-Atkins Museum of Art a Kansas City e molti altri. Altre prestigiose istituzioni, come il New York City Ballet, il National Endowment for the Humanities e il National Endowment for the Arts nacquero dalle idee dei Monuments Men.